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JOP (JOINT VENTURE PROGRAMME) FACILITY 3
Realizzazione di Joint Ventures nei Paesi P.E.C.O (Europa Centro-Orientale,
ex Urss, Mongolia)
Soggetti beneficiari
Joint-Venture di tutti i settori produttivi, incluso il settore dei servizi,
purché non si tratti di investimenti puramente finanziari, con sede in
uno degli Stati P.E.C.O. e aventi almeno un partner dell'Unione Europea.
PMI NON sono considerate prioritarie le Joint-Venture del settore commerciale.
Limiti dimensionali Non sono ammesse le grandi imprese multinazionali.
Le aziende italiane devono rispondere ai seguenti requisiti : immobilizzazioni
nette non superiori a 150 milioni di ECU ; numero di dipendenti non superiore
a 1.000 ; non essere possedute per più di 1/3 da grandi aziende. La Joint-Venture
non deve avere immobilizzazioni nette superiori a 20 milioni di ECU. Il
75% del capitale sociale della Joint-Venture deve essere detenuto, direttamente
o indirettamente, dai partners dell'Unione Europea e dei Paesi P.E.C.O.
Elenco Paesi P.E.C.O. Si dividono in due categorie : 1. Paesi Phare :
Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Macedonia,
Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria. 2.
Paesi Tacis : Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kyrghyzistan,
Moldavia, Mongolia, Federazione Russa, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina,
Uzbekistan. Iniziative ammesse Investimenti in tutti i settori produttivi
a favore delle Joint-Venture costituite secondo le modalità e i criteri
di cui ai punti precedenti.
Spese ammissibili
Supporto alle disponibilità finanziarie di : Joint-Venture Companies (JVC)
; Joint-Venture Agreements (JVA) ; Joint-Venture Production & Marketing
Agreements (JPMA). Le PMI possono effettuare inoltre investimenti diretti
nei Paesi al alto rischio (NISC) ; le grandi invece possono operare solamente
attraverso la costituzione di Joint Venture. Agevolazioni finanziarie
Apporti di capitale sotto forma di prestiti partecipativi (equity loan)
e prestiti subordinati (subordinated loan). L'Unione Europea partecipa
direttamente al capitale della Joint Venture a fronte di un cofinanziamento,
da parte di un intermediario finanziario italiano, di eguale forma e valore.
E' consentita la cumulabilità con i contributi erogati ai sensi delle
Facility 2 e 4, ma l'importo totale non può superare i 2.000.000 di EURO
per progetto. La partecipazione al capitale sociale si attesta nella misura
massima del 20% del fabbisogno di mezzi propri della Joint Venture. La
partecipazione dell'Unione Europea ha una durata predeterminata di 8/10
anni, al termine dei quali, per le quote o azioni da essa sottoscritte,
è previsto l'impegno di rivendita ai soci o terzi soggetti, accettati
dalla UE , ad un valore predeterminato secondo appositi parametri.
Tempi Dai 3 ai 5 mesi.
Note
L'esame dei progetti viene effettuato in base a tre criteri fondamentali
: la valutazione della prevista economicità dell'investimento ; la qualità
dei promotori (priorità alle PMI) ; il contributo allo sviluppo (occupazionale,
tecnologico, economico, sociale) del Paese ospitante. Attualmente non
operativa.
Agevolazioni
Ministeriali
Agevolazioni
Europee
Agevolazioni
Regionali
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Copyright
© 2004/2005 ASSARTIGIANI
Associazione degli Artigiani di Roma e Provincia - Via Flaminia
217 - 00196 Roma (Italia)
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