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Legge 26 febbraio
1992, N°212 Collaborazione con i Paesi dell'Europa centrale ed orientale
Finalità
Tale legge è stata emanata a sostegno della realizzazione di riforme strutturali
e di iniziative rivolte a favorire la transazione verso forme di economia
di mercato nei Paesi dell'Europa centrale ed orientale ( PECO), con l'obiettivo
di promuovere la collaborazione economica, sociale, scientifica, tecnologica,
formativa e culturale con tali Paesi.
Soggetti beneficiari
I contributi sono concessi a favore di: istituti e enti pubblici e privati,
con particolare attenzione agli istituti, enti ed altri organismi di assistenza
tecnica e di formazione professionale; associazione di categoria, loro
confederazioni e relative aziende di servizi; consorzi e società consortili,
cooperative, società e imprese, con particolare riguardo alle piccole
e medie imprese; L'iniziativa deve coinvolgere un soggetto proponente
italiano, promotore e affidatario del progetto, responsabile del coordinamento
e della direzione della stessa, e un soggetto, già individuato, dei Paesi:
Albania, Armenia, Azerbaijan, Bosnia, Bulgaria, Croazia, Estonia, Federazione
Jugoslava (Serbia, Montenegro), Georgia, Lettonia, Lituania, Macedonia,
Moldova, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia,
Ucraina ed Ungheria. Ad ogni iniziativa potranno essere associati uno
o più partner italiani o stranieri qualificati.
Iniziative ammesse
L'intervento finanziario si propone di incentivare le iniziative necessarie
ad accompagnare sia gli investimenti infrastrutturali sia la costituzione
di Joint Venture o 1' insediamento di impianti produttivi nei Paesi dell'Europa
Centrale ed Orientale. I progetti possono riguardare azioni nei seguenti
campi: l'assistenza tecnica, manageriale e per i quadri intermedi, all'estero
ed in Italia, anche per progetti di reinsediamento nei Paesi d'origine;
assistenza tecnica; studi di fattibilità e progettazione nei seguenti
settori: trasporto; telecomunicazioni; distribuzione; economia sociale;
riconversione industriale e agricola; risanamento ambientale, igienico
e sanitario; campo energetico; turismo e restauro artistico e urbano;
individuazione di progetti, di partners potenziali, di fonti di finanziamento
e settori di interesse per la costituzione di società miste. progetti-pilota
finalizzati alla promozione di accordi di collaborazione economica tra
le parti per il trasferimento di tecnologia studi di fattibilità - piani
finanziarie preparazione di documenti societari - per la costituzione
di joint venture, così come per la ristrutturazione di imprese miste partecipate
da soggetti italiani. Non sono ammesse a contributo iniziative di natura
commerciale, nè quelle riguardanti i settori-sanitario, scientifico e
culturale, così come le ricerche, gli studi preliminari, le conferenze
ed altro, se a carattere isolato.
Spese ammissibili
I costi ritenuti ammissibili riguardano le seguenti tipologie di spese:
consulenze esterne necessarie alla definizione delle specifiche azioni
da compiere; viaggi e pernottamento del proprio personale, purchè sia
accertata e documentata la loro diretta connessione con il progetto oggetto
della domanda di contributo; prestazione resa dagli enti valutatori; affitto
dell'area, dei locali e/o della sala conferenze; allestimento del padiglione
e/o della sala conferenze; pubblicità e materiale informativo; inserimento
Internet; corsi di formazione; retribuzione del personale dipendente e/o
locale e degli esperti nazionali e/o locali;
Note Il prossimo bando
di apertura è previsto nella primavera 2001.
Agevolazioni
Ministeriali
Agevolazioni
Europee
Agevolazioni
Regionali
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