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Legge 28 novembre 1965, N° 1329 - Legge
Sabatini
Soggetti beneficiari
Venditrici: qualsiasi impresa di qualunque dimensione, appartenente a
Stati membri dell'U.E.
Acquirenti: tutte le piccole e medie imprese industriali, commerciali,
di servizi, agricole ed artigiane.
N.B. Le imprese agricole non iscritte alla C.C.I.A. devono presentare
una dichiarazione di inizio attività o l'ultima dichiarazione annuale
I.V.A.
Aree territoriali: Tutto il territorio italiano.
Iniziative ammesse
Operazioni di compravendita con pagamento di durata superiore a 12 mesi
fino ad un massimo di 5 anni ed assistite da riserva di proprietà. Il
Mediocredito Centrale ha esteso l'operatività anche alle operazioni di
leasing.
Spese ammissibili
Acquisto di nuove macchine utensili (compresi elaboratori elettronici)
o di produzione costruite in Italia o all'Estero, di costo unitario complessivo
superiore ad 1 milione di lire, comprese le spese di montaggio, collaudo,
trasporto ed imballaggio nel limite massimo complessivo del 15% del costo
della macchina, purché siano comprese nel prezzo fatturato di compravendita.
L'espressione "macchine di produzione" ha una portata ampia, includendo
anche : sistemi di macchine (comprese le parti complementari e gli accessori),
macchinari ed attrezzature fisse oppure semoventi per manipolare, trasportare
e sollevare i materiali (gru, carri ponte, carrelli, nastri trasportatori
ecc...), gli impianti completi per cucina (con esclusione di mobili ed
arredi non direttamente pertinenti) e gli impianti di condizionamento
d'aria per case di cura, alberghi, ristoranti, bar ecc...
Spese non ammissibili
Sono esclusi veicoli, natanti e velivoli iscritti ai Pubblici Registri,
l'I.V.A., la quota di riscatto in caso di leasing ed ogni altro onere
accessorio, fiscale o finanziario.
Agevolazioni finanziarie
L'intervento prevede un finanziamento in conto interessi in via anticipata
ed in un'unica soluzione, tramite la banca presso la quale sono stati
scontati gli effetti. L'importo massimo agevolabile è di 3 miliardi di
lire per il singolo contratto di compravendita e di 4,5 miliardi di lire
per la singola unità produttiva. Il contributo è pari alla differenza
tra il netto ricavo dell'operazione calcolato a tasso fisso agevolato
e il netto ricavo calcolato al tasso di riferimento. L'abbattimento del
tasso di interesse è in generale pari al 50% del tasso di riferimento
e comunque non superiore a 5 punti percentuali ; nelle zone ammesse alla
deroga di cui all'Art. 92.3c del Regolamento comunitario, l'abbattimento
del tasso di interesse è pari al 40% del tasso di riferimento e comunque
non superiore a 6 punti percentuali ; nelle zone dell'Obiettivo 1 (Italia
meridionale e Isole) l'entità del finanziamento è pari al 100% del tasso
di riferimento (in sostanza non si pagano interessi). Inoltre in queste
zone per le PMI appartenenti a determinati settori vi è la possibilità
di accedere ad un contributo in conto capitale per un importo massimo
non superiore ai 200 milioni.
Tempi 5/10 mesi
Agevolazioni
Ministeriali
Agevolazioni
Europee
Agevolazioni
Regionali
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Copyright
© 2004/2005 ASSARTIGIANI
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217 - 00196 Roma (Italia)
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